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Regolamento di gara 2017

 

 

 

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Art . 1 - Carabine Possono essere impiegate carabine ad aria compressa in calibro 4,5 mm (.177) a colpo singolo, compatibili con le normative vigenti. Sono previste le seguenti categorie: • carabine PCP-PCA eroganti energia non superiore a 7,5 J; • carabine Springer (molla / pistone) - Gas Ram eroganti energia non superiore a 7,5 J; • carabine PCP-PCA eroganti energia non superiore a 16,3 J; • carabine Springer (molla / pistone) - Gas Ram eroganti energia non superiore a 16,3 J. Art. 2 - Concorrenti Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti ad una ASD affiliata alla Federazione Italiana Discipline Armi Sportive Caccia. Se il concorrente è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore, o da chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Nel caso il minorenne gareggi con carabina non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario della carabina che gliela affida al momento del tiro e la riprende in consegna subito dopo, il quale così ne è responsabile. In ogni altro caso non è concesso il prestito della carabina tra concorrenti. L'età minima per partecipare alle gare sarà conforme a quanto previsto dalle normative vigenti. Art. 3 - Organi di mira Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico. L'unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse. Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e atmosferici (inclinometri, termometri). Non sono concessi dispositivi elettronici in grado di ricalcolare una tabella balistica in tempo reale. Per l’eventuale partecipazione a gare internazionali si rimanda al Regolamento di gara WFTF 2017 nel quale sono indicati con esattezza quali accessori possono essere utilizzati e la loro tipologia Art. 4 - Verifica carabine e attrezzatura L'organizzazione verificherà la V0 (velocità del pallino alla volata) di tutte le carabine ad ogni gara. Tali verifiche potranno avere luogo prima, durante la manifestazione od entro l'inizio delle premiazioni, a discrezione degli organizzatori. Il cronografo impiegato per le verifiche ufficiali che verrà usato per le verifiche dovrà essere presente e disponibile sulla linea di taratura dal giorno precedente la gara. Il pallino dovrà essere inserito in culatta dal Direttore di Gara, da un eventuale addetto al cronografo o da un compagno di piazzola previa verifica che non sia deformato o danneggiato. In caso di pioggia la volata dovrà essere posizionata ad una distanza dal primo sensore del cronografo non inferiore a 80 cm. Per le categorie eroganti un'energia fino a 7,5 J verrà usato un pallino di prova unico. Tale pallino sarà l’H&N Finale Match versione Rifle in calibro 4,50 da 0,53 grammi. La V0 ammessa in gara sarà di 168 m/s. pari a 7,479 J. A tale velocità sarà aggiunta una tolleranza di misurazione del 2,5% che porterà la velocità ammessa in gara a 172,2 m/s. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 4 Per le categorie eroganti energia fino a 16,3 J si applica la tabella di cui alla successiva Fig.1, utilizzando il valore di peso più leggero e più prossimo a quello nominale o rilevato. Es. per pallino da 0,547 g utilizzare la velocità prevista per 0,544 g pari a 244,4 m/s. La verifica si effettuerà su un massimo di 3 tiri che forniscano risultati leggibili. Il primo che rientra nel limite ammesso comporta il superamento della prova. Nel caso in cui si accerti la non regolarità della carabina o dell’attrezzatura, prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sulla carabina stessa, purché ciò avvenga entro la chiusura della linea di taratura. Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del concorrente nel giorno di verifica. Fig. 1 - Tabella velocità ammesse per carabine fino a 16,3 J Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 5 Art. 5 - Pallini Possono essere impiegati ogni genere di pallini deformabili, composti da piombo o leghe in materiale tenero, nel rispetto delle normative vigenti. Art. 6 - Direttore di Gara Prima della gara dovrà essere nominato un Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall). Questi saranno responsabili dell'applicazione del regolamento e possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione. Art. 7 - Linea di taratura La linea di taratura deve essere lunga minimo 50 m e larga minimo 15 m con una pendenza massima del 2%. Art. 8 - Bersagli di gara I bersagli utilizzati devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva. La zona che se colpita ne causa l'abbattimento (kill zone), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio. I bersagli devono essere posizionati con la piastra anteriore ortogonale alla linea di tiro con una tolleranza di +/- 5°. Dalla posizione di tiro non devono essere visibili spazi vuoti tra il bordo della kill zone e la paletta. Speciale attenzione deve essere posta ai bersagli posizionati in alto o in basso. Ad ogni gara i bersagli dovranno essere verniciati senza segni di impatto. Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente. I colori delle sagome e della relativa zona reattiva dovranno essere scelti fra i seguenti: • sagoma bianca - kill zone nera • sagoma gialla - kill zone nera • sagoma nera - kill zone bianca o gialla Qualora si utilizzassero sagome di colore nero, se ne raccomanda l’installazione solo in campo aperto, in modo che siano sufficientemente visibili anche in condizione di bassa luminosità (es. cielo nuvoloso o bersagli posti in bosco fitto). La zona reattiva ha un diametro massimo di 40 mm. Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, su un massimo di 12 bersagli (pari al 25%). Le riduzioni devono essere verniciate nello stesso colore della piastra frontale. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 6 Le distanze massime previste sono: • diametro 15 mm: 18 m cat. 7,5 J e 20 m cat. 16,3 J; • diametro 25 mm: 23 m cat. 7,5 J - 35 m cat. 16,3 J; • diametro 40-42 mm: 35 m cat. 7,5 J - 50 m cat. 16,3 J. La distanza minima prevista è 9 m valida per tutte le categorie. La distanza dei bersagli si misura dal paletto della piazzola più vicino al bersaglio stesso. Il bersaglio già ingaggiato dai concorrenti del primo gruppo senza contestazioni, che nel corso della gara risultasse difettoso e non riparabile o comunque non regolamentare, viene dichiarato non valido dal Direttore di Gara e verrà considerato come abbattuto per tutti. La verifica della distanza in gara verrà comunque effettuata una sola volta per ogni bersaglio contestato, a successive richieste farà fede tale misurazione. Di queste misurazioni effettuate andrà informato il Direttore di gara. Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento da ognuna delle posizioni ammesse. Il numero di bersagli da ingaggiare in posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali (max 10 bersagli), suddivisi in modo equo, es. 3 linee in piedi e 2 in ginocchio o viceversa. Nella singola piazzola è fatto divieto agli organizzatori di prevedere bersagli obbligati in piedi e bersagli obbligati in ginocchio Sono ammesse riduzioni da 25 mm per i tiri in posizione obbligata che dovranno essere poste non oltre i 20 m per la categoria 16,3 J e non oltre i 15 m per la categoria 7,5 J. Tutti i bersagli posti oltre i 40 m per categoria 16,3 J ed oltre i 23 m per la categoria 7,5 J devono essere ingaggiati in posizione libera. Il numero di bersagli della categoria 7,5 j posti oltre i 30 metri non può superare i 5 bersagli (pari al 10% del totale). diametro KZ Categoria Posizione di tiro 15 mm 25 mm 40 mm 16,3 J Posizione libera 20 m 35 m 50 m Posizione obbligata non ammessa 20 m 40 m 7,5 J Posizione libera 18 m 23 m 35 m Posizione obbligata non ammessa 15 m 23 m Fig. 2 – Tabella riassuntiva delle distanze massime. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 7 Art. 9 - Percorso di gara Per Campionati Italiani, Gare Internazionali e Gare di valenza nazionale il percorso di gara è composto, per ogni categoria di energia, da 50 bersagli. Il percorso deve essere realizzato con 25 piazzole aventi 2 bersagli per piazzola. Per le gare Interregionali il percorso di gara è composto preferibilmente da 50 bersagli . E’ consentito disporli su un numero inferiore di piazzole, permettendo la ripetizione di alcune delle stesse. Per tali gare si potranno avere fino ad un max di 3 bersagli per ogni piazzola. La numerazione dei bersagli dovrà essere consecutiva da sinistra verso destra o in subordine dall’alto in basso se le due sagome sono poste nella medesima direzione di tiro. Le linee da ingaggiare in piedi o in ginocchio devono essere chiaramente contrassegnate (possibilmente tra i paletti della linea). La larghezza minima della piazzola di tiro è di un (1) metro. Prima dell'inizio della gara il percorso deve essere visionato da uno o più delegati per accertare che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per diametro delle kill zone, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti e da tutte le posizioni ammesse e che siano state rispettate le norme di sicurezza nell'allestimento. Se si rilevassero irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio. All'inizio della gara il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare presunte irregolarità e funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella kill zone senza tracce di impatto sulla piastra frontale sul bordo della kill zone. In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile. I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati. Qualora i bersagli difettosi risultassero non riparabili o non siano disponibili bersagli sostitutivi questi verranno considerati come abbattuti da tutti i tiratori. All’area di tiro può accedere solo il Direttore di gara o il Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione del bersaglio. Danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, devono essere prontamente segnalati e riparati. Art. 10 - Norme di sicurezza del percorso di gara L'area di gara deve essere chiaramente delimitata tramite nastro segnaletico bicolore e devono essere presenti cartelli che indichino chiaramente che c'è una “gara di tiro in corso”. I predetti cartelli vengono posti lungo il confine della zona di tiro, ad una distanza tale da essere visibili da ogni punto di accesso ed in modo che da ogni cartello sia visibile il precedente ed il successivo. I cartelli di cui sopra dovranno essere posizionati anche in corrispondenza degli accessi di quelle aree che fossero recintate. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 8 Idonea cartellonistica di sicurezza, con il richiamo delle pratiche da utilizzare in gara, andrà posizionata anche lungo i percorsi permanenti a beneficio dei tiratori. Le piazzole di tiro devono essere posizionate in modo tale che la direzione di tiro non sia rivolta verso altre piazzole, verso edifici se collocati a distanze inferiori ai 150 m dalla piazzola, verso direzioni in cui transitano o sostano persone, animali o cose che non devono essere colpite; nei casi in cui ciò non fosse possibile devono essere previsti adeguati parapalle, naturali od artificiali. Nel caso in cui dietro il bersaglio non siano presenti parapalle, naturali o artificiali, la distanza tra il bersaglio e ciò che non deve essere colpito deve essere di almeno 80 m ed il tiro deve essere rivolto preferibilmente verso il terreno. Nel predisporre le linee di tiro, nel caso in cui dietro al bersaglio non sia chiaramente visibile il terreno, il versante di una collina, una parete rocciosa, etc. bisogna accertarsi che il pallino, anche se in caduta, rientri nell'area di gara o cada in direzioni comunque sicure (bosco fitto, campi in cui sia chiaramente visibile la presenza di soggetti che non devono essere colpiti, specchi d'acqua, etc.). I bersagli collocati in modo che la linea di tiro sia rivolta verso l’alto, devono avere dietro di loro il terreno, o un parapalle oppure la linea di tiro deve passare la cima del versante retrostante ad un’altezza non inferiore ai 3 m. Nel posizionamento dei bersagli va prevista anche un’area di sicurezza avente una distanza minima laterale rispetto al bersaglio di 10 m, ortogonalmente alla linea di tiro, e che sottenda uno spazio compreso tra questa linea ideale ed un’altra posizionata di 20° rivolta verso la linea di tiro, in modo da evitare danni causati dalle possibili proiezioni di frammenti di pallini quando collidono con il bersaglio; in alternativa andranno posti parapalle ortogonali alla piastra frontale del bersaglio, ai lati dello stesso. Le posizioni di tiro devono essere predisposte in modo tale da non pregiudicare la sicurezza e l’equilibrio dei tiratori (realizzate pressoché in piano), sia per tutelarne l'incolumità che per evitare tiri accidentali in direzioni imprevedibili. Al fine di evitare possibili accumuli di materiale a base di Pb, in corrispondenza dei cartelli in area di taratura nei campi allestiti in modo permanente, dovranno essere predisposti appositi mezzi per recuperare quanto più metallo possibile. Si raccomanda tale pratica anche sui campi allestiti in modo temporaneo. A titolo di esempio, anche se non esaustivo, si riportano alcuni metodi possibili: utilizzo di porta-cartelli scatolari in metallo che possano fermare e raccogliere il pallino, utilizzo di porta-cartelli in legno di idoneo spessore dove il pallino vi si conficchi, utilizzo di teli di dimensioni adeguate stesi al di sotto del bersaglio. Art. 11 - Sequenza dei bersagli Tutti i bersagli devono essere numerati in sequenza da sinistra verso destra e in via subordinata dall’alto verso il basso, se le due sagome sono poste nella medesima direzione di tiro. In mancanza di numerazione o con numerazione apposta in modo errato l'ordine di ingaggio sarà comunque da sinistra verso destra, o in subordine dall’alto verso il basso. I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati. Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima, in questo caso andrà sollevata la seconda ed ingaggiata di nuovo); ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma. La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 9 Art. 12 - Bersagli abbattuti I bersagli, una volta abbattuti, possono essere risollevati dal concorrente solo dopo aver ingaggiato tutti i bersagli della piazzola; in nessun caso si potrà riattivare i bersagli prima di tale termine, salvo il caso di cui al articolo 11 penultimo capoverso. Dopo aver ingaggiato tutti i bersagli di una piazzola ed all'interno del tempo di tiro a disposizione, il concorrente potrà risollevare i bersagli eventualmente abbattuti ed osservarli attraverso l'ottica. Art. 13 - Modalità di tiro Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata. E' concesso a tutti i concorrenti, dopo averne preventivamente informati i compagni di piazzola ed il Direttore di gara od il Marshall, di ingaggiare in posizione in piedi i bersagli delle piazzole previste per essere ingaggiate in posizione in ginocchio, col solo vincolo di adottare da quel momento in poi tale posizione di tiro in tutte le piazzole previste per essere ingaggiate in posizione in ginocchio di quella singola gara. La posizione alternativa a quella in ginocchio è la posizione in piedi. Se un tiratore non è in grado di adottare la posizione in piedi le corrispondenti sagome verranno considerate come non abbattute (zero). E' concesso ai tiratori "junior" (i minorenni al 1 gennaio dell'anno in corso) di ingaggiare le obbligate dalla posizione libera, in questo caso però non entreranno nella classifica generale, ma solo nella classifica "junior". Gli accompagnatori degli "junior" che intendono usufruire di questa facoltà hanno l'obbligo di comunicarlo agli organizzatori al momento dell’iscrizione o al Direttore di Gara prima del Briefing che precede la gara. Durante il Briefing dovranno essere resi noti a tutti i tiratori quali “junior” si avvarranno di tale facoltà. Nella scheda di gara dei tiratori junior dovrà essere riportata dall’organizzazione “Classifica Junior – posizione di tiro rispettata anche nelle piazzole obbligate” (esempio: P.O. SI oppure P.O. NO). La mancanza di tale annotazione li porrà automaticamente fuori dalla classifica generale, in questo caso risulteranno solo nella classifica Junior. I concorrenti non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata della carabina non può retrocedere da tale linea. I paletti o gli alberi/strutture costituenti gli estremi della piazzola non possono essere utilizzati come appoggio durante il tiro (es. a supporto del piede). Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 10 Durante la stima delle distanze non potrà essere utilizzato nessun supporto supplementare (inclusi paletti, alberi, treppiede ecc.). In gara è consentita la regolazione della carabina, ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi dovuti a particolari situazioni fisiche e della cinghia. Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro, purché non si traguardi nell'ottica. Viene consentito l'uso della cinghia per il trasporto della carabina e come aiuto durante il tiro. Tale cinghia può essere vincolata alla carabina in uno o due punti e quando non in uso può essere rimossa. E' consentito ogni tipo di abbigliamento, guanti o scarpe purché non pericoloso per il tiratore od altri. L’abbigliamento può contenere imbottiture che riducano la pressione del calcio sul braccio o sul ginocchio. Sono ammesse imbottiture separate sopra indumenti non imbottiti. Sono ammesse una o due protezioni per le ginocchia. I guanti non devono contenere nessun materiale rigido che si estenda sopra il polso (è consentito l’uso del guanto da tiro). Sono vietati appoggi laterali (es. “stampella” laterale carabina per appoggio al corpo/coscia). Non sono ammesse di cinghie sul corpo che ne blocchino il naturale movimento. NO Non è ammesso nessun elemento rigido che limiti i movimenti del corpo. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 11 Non possono essere usati poggiamano estensibili in modo che forniscano un ulteriore punto di appoggio NO Per ragioni di sicurezza è vietato l'uso di cuffie, tappi per le orecchie od altri dispositivi che possano ridurre la percezione uditiva. Non è consentito l'uso del caricatore multi colpo. E' concesso un solo tiro per ogni bersaglio, salvo il caso di cui al articolo 11 penultimo capoverso. Un tiro è considerato effettuato quando vi è emissione d'aria dalla carabina. Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti della stessa piazzola e operazioni di scarico a terra. In ognuna delle posizioni di tiro ammesse, che verranno descritte più sotto, la carabina può appoggiare solo ed esclusivamente sul tiratore ed il tiratore può appoggiarsi solo ed esclusivamente a terra con l'ausilio del cuscino o del rullo da tiro dove ammessi. La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni ammesse. 13.1 - Posizione Libera (Free) La posizione libera è generalmente seduta. E’ consentito l’utilizzo di un cuscino secondo quanto previsto dal successivo articolo 15. E’ ammesso l’appoggio della schiena sia direttamente al suolo che mediante l’interposizione del cuscino. E’ vietato l'uso della cinghia. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 12 13.2 - Posizione in Ginocchio (Kneeling) In questa posizione sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore non può essere coricato lateralmente, ma deve essere in linea con il ginocchio (apparentemente verticale). Le dita del piede possono essere distese o flesse. E' consentito l'uso del rullo da tiro con diametro massimo di 18 cm o del cuscino a supporto del collo del piede, ma esso non deve venire a contatto con glutei e cosce; in loro assenza il collo del piede non deve toccare il terreno. Il ginocchio può essere appoggiato sul cuscino. Nella posizione in ginocchio l'uso del cuscino è sconsigliato in quanto non ammesso dal regolamento WFTF. La carabina deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l'astina o l'hand-rest; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba. Nessuna parte della carabina deve poggiare sul braccio della mano debole. Non è ammesso toccare il poggiamano con la manica della giacca. E’ consentito l'uso della cinghia. 13.3 - Posizione in Piedi (Standing) Nella posizione in piedi si tira in posizione eretta senza l’ausilio di nessun supporto, con i due piedi sul terreno quali unici punti di appoggio. La carabina deve essere impugnata dalla mano forte, mentre la mano debole, priva di altri supporti, sorregge la carabina per l'astina, la guardia o l'hand rest. Il cuscino non può essere usato nei tiri in piedi (vedi foto) se non nella fase di stima della distanza. NO NO NO Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 13 Il calciolo, con eventuale uncino, deve poggiare sulla spalla e/o l'ascella. Non è consentito nessun altro punto di contatto tra tiratore e carabina Entrambe le braccia possono essere tenute aderenti o non aderenti al corpo. E' consentito l'uso della cinghia. Art. 14 - Tempi di tiro ll tempo a disposizione è di un minuto per bersaglio, più un minuto di preparazione. I tiratori verificano visivamente che la linea sia in sicurezza e che i bersagli siano alzati prima di prendere la posizione di tiro. Il conteggio del tempo inizia quando il tiratore si siede, inginocchia o, solo per i tiri in posizione in piedi, guarda nell’ottica. Traguardare i bersagli nell'ottica, caricare la carabina, controllare il vento sono tutte operazioni da compiere all’interno del tempo di tiro. Dopo aver effettuato l’ultimo tiro il concorrente deve reimpostare il cronografo (se a disposizione della piazzola) e ripristinare i bersagli per il tiratore che segue. In caso di interruzione la conta del tempo si ferma, ed alla successiva ripresa il tempo rimanente è pari ad un minuto per ogni bersaglio ancora da ingaggiare più un minuto di preparazione. Art. 15 - Cuscino L’altezza massima del cuscino è di 15 cm inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Si segnala che il regolamento WFTF prevede che il cuscino debba avere dimensioni tali da entrare in una scatola avente dimensioni interne di 55cm x 55 cm x H 15 cm . Nella posizione libera il cuscino non può essere usato in posizione verticale in modo che l'altezza superi il limite previsto. Il cuscino può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili. Art. 16 – Punteggio Verrà assegnato un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti. La scheda del punteggio deve essere firmata da tutti i concorrenti del gruppo che completeranno il percorso e compilata in ogni sua parte, pena la sospensione della pubblicazione dell'inadempiente dalla classifica. Eventuali correzioni sulla scheda dovranno essere controfirmate da tutti i tiratori del gruppo in gara al momento della correzione, pena l’annullamento dei punti che presentano dette correzioni. Il concorrente che, pur avendo tirato, non avrà abbattuto alcuna sagoma si vedrà assegnato il punteggio di “0” (zero) punti; in caso di squalifica o mancata consegna della scheda sottoscritta insieme ai compagni di piazzola, verrà considerato non classificato ( NC ). Art. 17 - Penalità Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 14 Art. 18 - Abbandono del percorso Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall e nei seguenti casi: a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate come punteggio valido solo il numero delle sagome abbattute sino al momento dell'abbandono; b) per effettuare riparazioni alla carabina che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza. Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di taratura della stessa, tranne che durante il tempo di tiro. Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con la carabina carica. Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. In caso di riparazioni possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall: 1) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di gara dal Direttore di gara o Marshall. 2) Il gruppo viene fatto continuare normalmente, l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso vengono trascritti sulla scheda di gara dal Direttore di gara o Marshall e viene concesso di recuperare le piazzole perse in seguito, accompagnato dal Direttore di gara o da almeno un Marshall, fermo restando che dovrà raggiungere i tiratori del proprio gruppo entro mezz’ora (30 minuti) e se questi non avranno ancora ultimato il percorso proseguirà con loro la gara oppure, nel caso abbiano già concluso, dovrà terminare non oltre mezz’ora (30 minuti) dopo di loro. Recarsi alla toilette non è considerato come abbandono del percorso di gara. Art. 19 – Parità Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è previsto lo spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura. Se un concorrente rifiuta di partecipare allo spareggio perde la posizione in palio. Le modalità di svolgimento dello spareggio saranno preferibilmente le seguenti: - un turno in posizione libera; - se ancora in parità, un turno per ciascun tiratore in posizione in ginocchio; - se ancora in parità, un turno per ciascun tiratore in posizione in piedi; - se ancora in parità, i tiratori continuano nella posizione in piedi fino alla definizione della classifica/assegnazione dei premi Nel caso un concorrente che partecipa allo spareggio sia impossibilitato ad adottare una determinata posizione di tiro, tale posizione non dovrà essere usata in quel singolo spareggio. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 15 Art. 20 - Norme di sicurezza La carabina va sempre considerata come se fosse carica. Non è consentito trasportare o tenere la carabina carica lungo il percorso di gara. Non è consentito il prestito della carabina fra concorrenti in gara. Non è consentito puntare o lasciare la carabina puntata verso persone o animali. Il dito deve essere posto sul grilletto solo ed esclusivamente quando si è inquadrato il bersaglio e si è pronti a tirare. Prima di tirare assicurarsi che non vi siano persone o animali in prossimità o dietro al bersaglio. Ove possibile la carabina va trasportata con l'otturatore aperto. Il trasporto della carabina deve essere effettuato con la volata in sicurezza verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia. Non è consentito il trasporto della carabina con la volata verso l’alto. La carabina va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora ciò non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura. Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al fischio singolo di un fischietto, in qualsiasi punto del percorso ci si trovi, si arresta il conteggio del tempo e le carabine vanno scaricate verso il terreno a circa 10 m davanti a sé facendo attenzione che non vi siano rocce o altre superfici che potrebbero provocare pericolosi rimbalzi del pallino, oppure va disarmato il percussore, aperto l'otturatore e mantenute con la volata verso il bersaglio; non è consentito in tale occasione traguardare nell'ottica. Un segno visivo deve essere fatto da un componente di ogni squadra alzando la mano. Sollevando la mano la squadra sta dando un chiaro segnale di permesso ai Marshall di procedere ed entrare nell’area di tiro. Il tiro e il conteggio del tempo, secondo quanto previsto dall’ultimo capoverso del articolo 14, riprenderanno al fischio doppio di un fischietto. Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori da detta area. E' vietato l'uso di cuffie, tappi per le orecchie od altri dispositivi che possano ridurre la percezione uditiva. Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di gara. Il reiterato mancato rispetto di dette norme o violazioni ritenute particolarmente gravi dal Direttore di Gara comporteranno l'esclusione del tiratore dall'evento. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 16 Art. 21 - Reclami Eventuali reclami devono essere presentati verbalmente in prima istanza al Direttore di gara entro l'inizio delle premiazioni. Nel caso in cui non ci si ritenga soddisfatti delle sue decisioni sarà possibile presentare reclamo scritto presso l'Ente o la Federazione sotto la cui egida si svolge l'evento con le modalità in vigore presso tale Ente o Federazione. I reclami non possono in ogni caso basarsi unicamente su prove fotografiche. Art. 22 - Droghe e alcolici Il consumo di sostanze stupefacenti, dopanti e/o alcoliche è vietato su tutto il percorso di gara e di taratura. Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare pubblico o concorrenti. Art. 23 - Assicurazione Tutti i concorrenti devono avere una copertura assicurativa RCT. Art. 24 - Regolamento Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione. Con l’iscrizione alla gara si dichiara implicitamente di conoscere ad accettare per intero il presente regolamento. Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina l'esclusione dalla manifestazione dell’inadempiente. Sarà sempre e comunque compito, oltre che del Direttore di gara e dei Marshall, anche degli altri tiratori compagni o vicini di piazzola o comunque presenti e in quel momento non impegnati nel tiro, fare applicare e rispettare il presente regolamento con particolare riguardo alle norme di sicurezza. Legenda: traguardare = inquadrare qualcosa nell'ottica senza tirare; ingaggiare = inquadrare qualcosa nell'ottica e tirare. Composizione gruppi di tiratori ( piazzole ) In occasione della due giorni di Campionato Italiano le piazzole dovranno essere composte da 3 tiratori. Qualora il numero totale di tiratori per ogni categoria (16,3 e 7,5 J) non sia multiplo di 3 si potranno avere 1 o 2 piazzole composte da 2 tiratori ricorrendo ai tiratori con rating più basso. Qualora il numero totale di tiratori per ogni categoria (16,3 e 7,5 J) non sia multiplo di 2 si potrà avere 1 piazzola costituita da 3 tiratori ricorrendo ai tiratori con rating più basso. La composizione dei gruppi delle singole piazzole avverrà sulla base del rating di accesso alla finale, senza tener conto del girone di provenienza (Centro-Nord / Centro-Sud) ed evitando di mettere insieme tiratori appartenenti tutti alla stessa A.S.D. . Nel caso in cui il rating individui nello stesso gruppo tutti i tiratori della stessa A.S.D. il tiratore col rating più basso passerà al gruppo successivo fino alla composizione dell’ultima piazzola in cui tale evenienza verrà ammessa. Regolamento Tecnico Sportivo Field Target Fidasc 2017 17 Nel caso di condizioni meteorologiche avverse, eventuali defezioni o quando lo si ritenga necessario la composizione delle piazzole rimane a discrezione degli organizzatori. Per gare Interregionali, regionali o inferiori non viene definito un numero massimo di tiratori costituenti le singole “piazzole” fermo restando il numero minimo di 2 tiratori.

 Tabella_VO_16e3.pdf

Regolamento FTI 2015

REGOLAMENTO di gara versione 2015


Art. 1 - Armi

Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5 a colpo singolo compatibili con le normative vigenti.
Sono previste le seguenti categorie di armi:

Armi PCP-PCA con potenza pari o inferiore a 7.5 J
Armi pistone/gas ram con potenza pari o inferiore a 7.5 J
Armi sportive o comuni PCP-PCA con potenza non superiore a 16,3 J
Armi sportive o comuni pistone/gas ram con potenza non superiore a 16,3 J
Categoria "Open" aperta a chi vuole tirare le obbligate dalla posizione libera, per questa categoria sia applicherà solo la distinzione 7.5 J o 16,3 J, mentre non si applicherà la distinzione tra PCP-PCA e pistone.
Le suddette categorie, solo per le finali di campionato, verranno attivate se presenti almeno 3 concorrenti nella stessa classe. Nel caso in cui non si raggiunga il numero di 3 concorrenti verrà redatta solo una classifica ai fini statistici e premiato solo il primo classificato.

Art. 2 - Concorrenti

Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti a FTI.
Se il concorrente è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà e ne è responsabile.
Nel caso il minorenne gareggi con arma non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario dell'arma che gliela affida per il tiro e ne è responsabile. In ogni caso non è previsto il prestito dell’arma tra concorrenti.
Nelle gare possono essere attivate le categorie junior (di età inferiore a 18 anni) e lady, se presenti. Per le finali vale la regola enunciata nell'ultimo comma dell'art.1.
L'età minima per partecipare alle gare sarà conforme a quanto previsto dalle normative vigenti.

Art. 3 - Organi di mira

Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico.
E' opportuno specificare che l'unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse.
Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e atmosferici (inclinometri, termometri).
Non sono concessi dispositivi elettronici in grado di ricalcolate una tabella balistica in tempo reale.
Data la scarsa chiarezza del regolamento WFTF sull'argomento, si ritiene opportuno evidenziare che in alcune competizioni internazionali potrebbe essere vietato l'uso di accessori e strumenti aggiuntivi di origine elettronica.

Art. 4 - Verifica arma e attrezzatura


L'organizzazione verificherà le Vo di tutte le carabine ad ogni gara. Tali verifiche potranno avere luogo prima, durante la manifestazione od entro l'inizio delle premiazioni, a discrezione degli organizzatori.
Il cronografo che verrà usato per le verifiche dovrà essere presente e disponibile sulla linea di taratura dal giorno precedente la gara.
Il pallino dovrà essere inserito in culatta da un eventuale addetto o da un compagno di piazzola.
In caso di pioggia la volata dovrà essere posizionata ad una distanza dalla prima fotocellula non inferiore a metri 1.
Per le categorie eroganti un'energia di 16,3 j. il peso potrà venire dedotto in base a marca e modello del pallino, oppure tramite pesatura.
Per le categorie eroganti un'energia di 7,5 j. verrà usato un pallino unico.
Tale pallino sarà l' H&N Finale Match Rifle in calibro 4,50 da 0,53 grammi.
La Vo corrispondente a 7,5 j. con questo pallino è di 168,2 m/s., mentre la velocità consentita in gara sarà di 168 m/s. pari a 7,479 j.
A tale velocità sarà aggiunta una tolleranza di misurazione del 2,5% che porterà la velocità ammessa a 172,2 m/s.
La verifica si effettuerà su un massimo di 3 tiri, il primo che rientra nel limite ammesso dalla seguente tabella che prevede il 2.5 % di tolleranza sulla velocità comporta il superamento della prova. Nel caso in cui si accerti la non regolarità dell’arma prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sull’arma stessa, purché ciò avvenga entro la partenza della gara. Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del concorrente.
TABELLA VELOCITA' 2014 16.3J.jpg
 

Allegato:


Art. 5 - Munizioni

Possono essere impiegate ogni genere di munizioni deformabili, composte da piombo o leghe in materiale tenero, nel rispetto delle normative vigenti.

Art. 6 - Direttore di Gara

Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall). Questi sono responsabili della sicurezza dell’evento e dell'applicazione del regolamento.
Possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione.

Art. 7 - Linea di taratura

La linea di taratura nell'allestimento di un percorso di campionato deve essere lunga minimo 50 m. e larga minimo 15 m. con una pendenza massima del 2%.

Art. 8 - Bersagli di gara

I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva.
La zona che se colpita ne causa l'abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio.
Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero.
Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente.
I colori delle sagome e della relativa zona reattiva dovranno essere scelti fra i seguenti:
- Sagoma Bianca - Kill zone Nera
- Sagoma Gialla - Kill zone Nera
- Sagoma Nera - Kill zone Bianca o gialla
La zona reattiva ha un diametro massimo di 42 mm.
Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, su un massimo di 12 bersagli (pari al 25%)
Le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm - 18 metri 7,5 J - 25 metri 16,3 J
diametro 25 mm - 23 metri 7,5 J - 35 metri 16,3 J
diametro 40 mm - 35 metri 7,5 J - 50 metri 16,3 J
La distanza minima prevista è: 8 metri, valida per tutti.
Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento in ognuna delle posizioni previste. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, distribuito tra posizione eretta ed in ginocchio. Sono ammesse riduzioni di 25 mm per i tiri in posizione obbligata che dovranno essere poste non oltre i 20 m per la categoria 16,3 J e non oltre i 15 m per la categoria 7,5 J. Tutti i bersagli della categoria 16,3 J posti oltre i 40 m. devono essere attinti in posizione libera, 23 m. per la categoria 7,5 J. Il numero di bersagli della categoria 7,5 J posti da 30 a 35 metri non può superare i 5 bersagli (pari al 10% del totale).

Art. 9 - Percorso di gara di campionato

Un percorso di gara è composto da 50 bersagli distinti per categoria. Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 17.
Per le finali di Campionato Italiano i percorsi dovranno essere distinti, di almeno 25 piazzole per categoria depo/full, con 2 bersagli per piazzola, numerati consecutivamente.
Per le gare interregionali inserite a calendario FTI il percorso di gara può essere composto anche da un numero inferiore di piazzole, consentendo quindi l’effettuazione della ripetizione di alcune di esse, purché il numero dei tiri effettuati non sia inferiore a 50 e le piazzole medesime non siano inferiori a 12.

Prima dell'inizio della gara il percorso deve essere visionato ed approvato da un'apposita Commissione formata dai tiratori più esperti presenti all'evento, preferibilmente membri del C.D. o A.P. e non coinvolti nell'allestimento del percorso.
La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti, che siano state rispettate le norme di sicurezza nell'allestimento.
Se la Commissione rilevasse irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio.
A seguito delle verifiche operate dalla Commissione le sagome vengono ritenute funzionanti e nessuna obiezione in tal senso verrà accettata salvo palesi difetti o rotture riconosciuti dal Direttore di gara.
L’approvazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FTI.
All'inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare presunte irregolarità e il funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza tracce di impatto sul bordo della suddetta zona.
Dopo che un bersaglio è stato ingaggiato dal primo concorrente viene ritenuto comunque regolare.
In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile.
I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.

Art. 10 - Sequenza bersagli

Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito determinato dalla numerazione.
Nel caso non fossero numerati, in ordine di priorità:
da sinistra verso destra;
dal più lontano al più vicino;
da quello posto più in alto a quello posto più in basso.
I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima). Ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma. La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola.

Art. 11 - Bersagli abbattuti


I bersagli una volta colpiti possono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente; in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine, salvo il caso di cui all'art.10 ultimo capoverso.

Art. 12 - Modalità di tiro

Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata.
I concorrenti che ne faranno richiesta potranno impegnare le piazzole che prevedono una posizione di tiro obbligata utilizzando la posizione di tiro libera.
Questi concorrenti verranno classificati in una categoria separata denominata " Open".
E' concesso a tutti i concorrenti, dopo averne preventivamente informati i compagni di piazzola ed il Marshall, di ingaggiare in posizione eretta i bersagli delle piazzole previste per essere ingaggiate in posizione inginocchiata , col solo vincolo di adottare da quel momento in poi tale modalità di tiro in tutte le piazzole di quella singola gara previste per essere ingaggiate in posizione inginocchiata.
E' concesso ai tiratori "junior" di ingaggiare le obbligate dalla posizione libera, in questo caso però non entreranno nella classifica generale ma solo nella classifica "junior".
Gli accompagnatori degli "junior" che intendono usufruire di questa facoltà hanno l'obbligo di comunicarlo agli organizzatori prima dell'inizio della gara.

I concorrenti non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
In gara è consentita la regolazione della calciatura ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi dovuti a particolari situazioni fisiche e della cinghia. Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro purchè non si traguardi nell'ottica.
Viene consentito l'uso della cinghia per il trasporto dell'arma e come aiuto durante il tiro.
Tale cinghia può essere vincolata alla carabina in uno o due punti e quando non in uso può essere tolta.
E' consentito ogni tipo di abbigliamento.
E' consentito l'uso del guanto.
Non è consentito l'uso del caricatore multicolpo.
E' concesso un solo tiro per ogni bersaglio, salvo il caso di cui all'art.10 ultimo capoverso.
Un tiro è considerato effettuato quando vi è emissione d'aria dalla carabina.
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.

Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Libera, generalmente seduta: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 14;
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore non può essere coricato lateralmente, ma deve essere in linea con il ginocchio (verticale).
È consentito l’uso del cuscino a supporto del collo del piede e o sotto al ginocchio.
L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l'astina; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo o la sua arma e relative parti.
In ognuna delle posizioni ammesse la carabina può appoggiare solo ed esclusivamente sul tiratore ed il tiratore può appoggiarsi solo ed esclusivamente a terra. Sono vietati appoggi laterali.
La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni di tiro ammesse.

Art. 13 - Tempi di tiro

Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio più un minuto di preparazione, il tempo parte dal momento in cui il concorrente si siede in piazzola per le posizioni libere, oppure quando vi entra, per i tiri nelle posizioni obbligate.
E' vietato traguardare i bersagli nell'ottica al di fuori del tempo di tiro. I bersagli devono essere sollevati prima della partenza del conteggio del tempo.

Art. 14 - Cuscino

L'altezza massima del cuscino è di 15 cm. inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.

Art. 15 - Punteggio

Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti; la scheda di punteggio deve essere firmata da tutti i concorrenti del gruppo e compilata in ogni sua parte.

Art. 16 - Penalità


Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa.

Art. 17 - Abbandono del percorso

Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall, nei seguenti casi:
a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate come punteggio valido solo le sagome abbattute sino al momento dell'abbandono .
b) per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza.
Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di interventi come sopra, tranne che durante il tempo di tiro.
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. In tal caso possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall:
i) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di percorso.
ii) Il gruppo viene fatto continuare normalmente ed al tiratore viene concesso di recuperare le piazzole perse a fine gara.

Art. 18 - Parità


Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è possibile procedere a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura.
Le modalità di svolgimento dello spareggio sono a discrezione del direttore di gara.
Nel caso un concorrente che partecipa allo spareggio sia impossibilitato ad adottare una determinata posizione di tiro, tale posizione non dovrà essere usata in quel singolo spareggio.
Lo spareggio riguarda esclusivamente l'assegnazione dei premi della manifestazione, lasciando immutata l'assegnazione dei punti di campionato.

Art. 19 - Norme di sicurezza

L'arma va sempre considerata come se fosse carica.
Non è consentito trasportare o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara.
Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara.
Non è consentito puntare o lasciare l'arma puntata verso persone.
Ove possibile l'arma va trasportata con l'otturatore aperto.
Il trasporto dell'arma deve essere effettuato con la volata in sicurezza, verso l'alto o verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia. L'arma va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura.
Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al fischio singolo di un fischietto, si arresta il conteggio del tempo e le armi vanno scaricate verso il basso a circa 10 metri davanti a sè, oppure disarmato il percussore, aperto l'otturatore e mantenute con la volata verso il bersaglio; non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli. Il tempo riprenderà al doppio fischio di un fischietto.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area.
Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di Gara. Il reiterato mancato rispetto di dette norme comporterà la squalifica del tiratore dall'evento.

Art. 20 - Reclami


I reclami devono essere presentati verbalmente in prima istanza al Direttore di gara entro l'inizio delle premiazioni, il quale Direttore di gara rilascerà ricevuta sottoscritta in carta semplice.
Nel caso in cui non ci si ritenga soddisfatti delle sue decisioni è possibile entro 72 ore dall'evento causante presentare reclamo scritto al Consiglio Direttivo.
La presa in esame del reclamo sarà subordinato al versamento a titolo cauzionale di 50 euro da effettuarsi nelle 48 ore successive alla presentazione scritta.
In caso di accoglimento del reclamo la cauzione verrà restituita, mentre in caso di rigetto verrà trattenuta dalla Associazione che la metterà a bilancio.
Resta inteso che la presentazione del reclamo al Consiglio Direttivo è subordinato alla presentazione del reclamo al Direttore di gara, di cui farà fede la ricevuta.
I reclami non possono in ogni caso basarsi unicamente su prove fotografiche.

Art. 21 - Droghe Alcolici


Il consumo di sostanze stupefacenti, dopanti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti

Art. 22 - Assicurazione

Tutti i concorrenti devono avere una copertura assicurativa RCT.

Art. 23 - Regolamento


Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.
Sarà sempre e comunque compito oltre che del Direttore di gara e dei Marshall anche degli altri tiratori compagni o vicini di piazzola o comunque presenti e in quel momento non impegnati nel tiro fare applicare e rispettare il presente regolamento con particolare riguardo alle norme di sicurezza.



Legenda:

traguardare = inquadrare qualcosa nell'ottica senza sparare

ingaggiare = inquadrare qualcosa nell'ottica e sparare

 

 

 

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