Regolamento di gara 2016

Art . 1 - Carabine
Possono essere impiegate carabine ad aria compressa in calibro 4,5 mm (.177) a colpo singolo, compatibili con le normative vigenti.
Sono previste le seguenti categorie:

carabine PCP-PCA eroganti energia non superiore a 7,5 J;
carabine Springer (pistone) - Gas Ram eroganti energia non superiore a 7,5 J;
carabine PCP-PCA eroganti energia non superiore a 16,3 J;
carabine Springer (pistone) - Gas Ram eroganti energia non superiore a 16,3 J.

Art. 2 - Concorrenti

Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti ad una ASD affiliata all'Ente di Promozione Sportiva o Federazione sotto la cui egida si svolge la gara e l'Organizzatore ha facoltà di stabilire chi vi partecipa motivando eventuali esclusioni.


Se il concorrente è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore, o da chi ne esercita la responsabilità genitoriale.
Nel caso il minorenne gareggi con carabina non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario della carabina che gliela affida al momento del tiro e la riprende in consegna subito dopo, il quale così ne è responsabile.
In ogni altro caso non è concesso il prestito della carabina tra concorrenti.
L'età minima per partecipare alle gare sarà conforme a quanto previsto dalle normative vigenti.

Art. 3 - Organi di mira

Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico.

L'unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse.
Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e atmosferici (inclinometri, termometri).

Non sono concessi dispositivi elettronici in grado di ricalcolare una tabella balistica in tempo reale.

Data la scarsa chiarezza del regolamento WFTF sull'argomento, si ritiene opportuno informare che in alcune competizioni internazionali potrebbe essere vietato l'uso di accessori e strumenti aggiuntivi di origine elettronica.

Art. 4 - Verifica carabine e attrezzatura

L'organizzazione verificherà la V0 (velocità del pallino alla volata) di tutte le carabine ad ogni gara.
Tali verifiche potranno avere luogo prima, durante la manifestazione od entro l'inizio delle premiazioni, a discrezione degli organizzatori.

Il cronografo che verrà usato per le verifiche dovrà essere presente e disponibile sulla linea di taratura dal giorno precedente la gara.
Il pallino dovrà essere inserito in culatta dal Direttore di Gara, da un eventuale addetto al cronografo o da un compagno di piazzola.

In caso di pioggia la volata dovrà essere posizionata ad una distanza dal primo sensore del cronografo non inferiore a 80 cm.

Per le categorie eroganti un'energia fino a 7,5 J verrà usato un pallino di prova unico.
Tale pallino sarà l’H&N Finale Match Rifle in calibro 4,50 da 0,53 grammi.
La V0 ammessa in gara sarà di 168 m/s. pari a 7,479 J.

A tale velocità sarà aggiunta una tolleranza di misurazione del 2,5% che porterà la velocità ammessa in gara a 172,2 m/s.

Per le categorie eroganti energia fino a 16,3 J si applica la tabella di cui alla successiva Fig.1, utilizzando il valore di peso più leggero e più prossimo a quello nominale o rilevato.
Es. per pallino da 0,547 g utilizzare la velocità prevista per 0,544 g pari a 244,4 m/s.

La verifica si effettuerà su un massimo di 3 tiri che forniscano risultati leggibili.
Il primo che rientra nel limite ammesso comporta il superamento della prova.

Nel caso in cui si accerti la non regolarità della carabina prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sulla carabina stessa, purché ciò avvenga entro la chiusura della linea di taratura.
Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del concorrente.

Allegato:
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Fig. 1 - Tabella velocità ammesse per carabine fino a 16,3 J

Art. 5 - Pallini
Possono essere impiegati ogni genere di pallini deformabili, composti da piombo o leghe in materiale tenero, nel rispetto delle normative vigenti.

Art. 6 - Direttore di Gara
Prima della gara dovrà essere nominato un Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall).
Questi saranno responsabili dell'applicazione del regolamento e possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione.

Art. 7 - Linea di taratura

La linea di taratura deve essere lunga minimo 50 m e larga minimo 15 m con una pendenza massima del 2%.

Art. 8 - Bersagli di gara
I bersagli utilizzati devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva.
La zona che se colpita ne causa l'abbattimento (kill zone), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio.
I bersagli devono essere posizionati con la piastra anteriore ortogonale alla linea di tiro con una tolleranza di +/- 5°.
Ad ogni gara i bersagli dovranno essere verniciati senza segni di impatto.
Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente.
I colori delle sagome e della relativa zona reattiva dovranno essere scelti fra i seguenti:
sagoma bianca - kill zone nera
sagoma gialla - kill zone nera
sagoma nera - kill zone bianca o gialla

Qualora si utilizzassero sagome di colore nero, se ne raccomanda l’installazione solo in campo aperto, in modo che siano sufficientemente visibili anche in condizione di bassa luminosità (es. cielo nuvoloso o bersagli posti in bosco fitto).

La zona reattiva ha un diametro massimo di 42 mm.

Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, su un massimo di 12 bersagli (pari al 25%)
Le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm: 18 m cat. 7,5 J e 25 m (20 m per Gare Internazionali) cat. 16,3 J;
diametro 25 mm: 23 m cat. 7,5 J - 35 m cat. 16,3 J;
diametro 40-42 mm: 35 m cat. 7,5 J - 50 m cat. 16,3 J.
La distanza minima prevista è 8 m valida per tutte le categorie.

Dopo che un bersaglio è stato ingaggiato dal primo concorrente senza contestazioni, se nel corso della gara ci si accorge che è posto ad una distanza superiore a quella max prevista viene ritenuto comunque regolare, salvo la distanza massima di 50 m per la categoria 16,3 J e 35 m per la categoria 7,5 J.
Nel caso in cui un bersaglio sia posto oltre i 50 m o 35 m per le rispettive categorie, tale bersaglio verrà considerato come abbattuto per tutti.

La verifica della distanza in gara verrà comunque effettuata una sola volta per ogni bersaglio contestato, a successive richieste farà fede tale misurazione.
Di queste misurazioni effettuate andrà informato il Direttore di gara.

Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento da ognuna delle posizioni ammesse.
Il numero di bersagli da ingaggiare in posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali (max 10 bersagli), distribuiti tra posizione in piedi ed in ginocchio.

Sono ammesse riduzioni da 25 mm per i tiri in posizione obbligata che dovranno essere poste non oltre i 20 m per la categoria 16,3 J e non oltre i 15 m per la categoria 7,5 J.

Tutti i bersagli posti oltre i 40 m per categoria 16,3 J ed oltre i 23 m per la categoria 7,5 J devono essere ingaggiati in posizione libera.

Il numero di bersagli della categoria 7,5 j posti da 30 a 35 metri non può superare i 5 bersagli (pari al 10% del totale).

Art. 9 - Percorso di gara
Un percorso di gara è composto da 50 bersagli per ogni categoria di energia.
Il percorso dovrà essere realizzato con 25 piazzole aventi 2 bersagli per piazzola, numerati consecutivamente da sinistra verso destra.
Per gare minori il percorso di gara può essere composto anche da un numero inferiore di piazzole, consentendo sia un percorso più breve che la ripetizione delle stesse piazzole.
Per tali gare si potranno avere fino ad un max di 3 bersagli per piazzola.

Prima dell'inizio della gara il percorso deve essere visionato dai tiratori più esperti presenti all'evento, preferibilmente non coinvolti nell'allestimento, per accertare che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per diametro delle kill zone, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti e da tutte le posizioni e che siano state rispettate le norme di sicurezza nell'allestimento.
Se si rilevassero irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio.

All'inizio della gara il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare presunte irregolarità e funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella kill zone senza tracce di impatto sulla piastra frontale sul bordo della kill zone.
In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile.
I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati. Qualora i bersagli difettosi risultassero non riparabili o non siano disponibili bersagli sostitutivi questi verranno considerati come abbattuti da tutti i tiratori.

All’area di tiro può accedere solo il Direttore di gara o il Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione del bersaglio.

Danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, devono essere prontamente segnalati e riparati.

Art. 10 - Norme di sicurezza del percorso di gara
L'area di gara deve essere chiaramente delimitata tramite nastro segnaletico bicolore e devono essere presenti cartelli che indichino chiaramente che c'è una “gara di tiro in corso”.
I predetti cartelli vengono posti lungo il confine della zona di tiro, ad una distanza tale da essere visibili da ogni punto di accesso ed in modo che da ogni cartello sia visibile il precedente ed il successivo.
I cartelli di cui sopra dovranno essere posizionati anche in corrispondenza degli accessi di quelle aree che fossero recintate.
Idonea cartellonistica di sicurezza, con il richiamo delle pratiche da utilizzare in gara, andrà posizionata anche lungo i percorsi permanenti a beneficio dei tiratori.

Le piazzole di tiro devono essere posizionate in modo tale che la direzione di tiro non sia rivolta verso altre piazzole, verso edifici se collocati a distanze inferiori ai 150 m dalla piazzola, verso direzioni in cui transitano o sostano persone, animali o cose che non devono essere colpite; nei casi in cui ciò non fosse possibile devono essere previsti adeguati parapalle, naturali od artificiali.

Nel caso in cui dietro il bersaglio non siano presenti parapalle, naturali o artificiali, la distanza tra il bersaglio e ciò che non deve essere colpito deve essere di almeno 80 m. ed il tiro deve essere rivolto preferibilmente verso il terreno.

Nel predisporre le linee di tiro, nel caso in cui dietro al bersaglio non sia chiaramente visibile il terreno, il versante di una collina, una parete rocciosa, etc. bisogna accertarsi che il pallino, anche se in caduta, rientri nell'area di gara o cada in direzioni comunque sicure (bosco fitto, campi in cui sia chiaramente visibile la presenza di soggetti che non devono essere colpiti, specchi d'acqua, etc.).

I bersagli collocati in modo che la linea di tiro sia rivolta verso l’alto, devono avere dietro di loro il terreno, o un parapalle oppure la linea di tiro deve passare la cima del versante retrostante ad un’altezza non inferiore ai 3 m.

Nel posizionamento dei bersagli va prevista anche un’area di sicurezza avente una distanza minima laterale rispetto al bersaglio di 10 m., ortogonalmente alla linea di tiro, e che sottenda uno spazio compreso tra questa linea ideale ed un’altra posizionata di 20° rivolta verso la linea di tiro, in modo da evitare danni causati dalle possibili proiezioni di frammenti di pallini quando collidono con il bersaglio; in alternativa andranno posti parapalle ortogonali alla piastra frontale del bersaglio, ai lati dello stesso.
Le posizioni di tiro devono essere predisposte in modo tale da non pregiudicare la sicurezza e l’equilibrio dei tiratori (realizzate pressoché in piano), sia per tutelarne l'incolumità che per evitare tiri accidentali in direzioni imprevedibili.

Al fine di evitare possibili accumuli di materiale a base di Pb, in corrispondenza dei cartelli in area di taratura nei campi allestiti in modo permanente, dovranno essere predisposti appositi mezzi per recuperare quanto più metallo possibile. Si raccomanda tale pratica anche sui campi allestiti in modo temporaneo. A titolo di esempio, anche se non esaustivo, si riportano alcuni metodi possibili: utilizzo di porta cartelli scatolari in metallo che possano fermare e raccogliere il pallino, utilizzo di portacartelli in legno di idoneo spessore dove il pallino vi si conficchi, utilizzo di teli di dimensioni adeguate stesi al di sotto del bersaglio.

Art. 11 - Sequenza dei bersagli
Tutti i bersagli devono essere numerati in sequenza da sinistra verso destra e in via subordinata dall’alto verso il basso, se le due sagome sono poste nella medesima direzione di tiro.
In mancanza di numerazione o con numerazione apposta in modo errato l'ordine di ingaggio sarà comunque da sinistra verso destra, o in subordine dall’alto verso il basso.

I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.

Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima, in questo caso andrà sollevata la seconda ed ingaggiata di nuovo); ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma.
La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola.

Art. 12 - Bersagli abbattuti

I bersagli, una volta abbattuti, possono essere risollevati dal concorrente solo dopo aver ingaggiato tutti i bersagli della piazzola; in nessun caso si potrà riattivare i bersagli prima di tale termine, salvo il caso di cui al articolo 11 penultimo capoverso.

Dopo aver ingaggiato tutti i bersagli di una piazzola ed all'interno del tempo di tiro a disposizione, il concorrente potrà risollevare i bersagli eventualmente abbattuti ed osservarli attraverso l'ottica.

Art. 13 - Modalità di tiro

Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata.

E' concesso a tutti i concorrenti, dopo averne preventivamente informati i compagni di piazzola ed il Direttore di gara od il Marshall, di ingaggiare in posizione in piedi i bersagli delle piazzole previste per essere ingaggiate in posizione in ginocchio, col solo vincolo di adottare da quel momento in poi tale posizione di tiro in tutte le piazzole previste per essere ingaggiate in posizione in ginocchio di quella singola gara.

La posizione alternativa a quella in ginocchio è la posizione in piedi.
Se un tiratore non è in grado di adottare la posizione in piedi le corrispondenti sagome verranno considerate come non abbattute (zero).

E' concesso ai tiratori "junior" (i minorenni al 1 gennaio dell'anno in corso) di ingaggiare le obbligate dalla posizione libera, in questo caso però non entreranno nella classifica generale, ma solo nella classifica "junior". Gli accompagnatori degli "junior" che intendono usufruire di questa facoltà hanno l'obbligo di comunicarlo agli organizzatori al momento dell’iscrizione o al Direttore di Gara.
Nella scheda di gara dei tiratori junior dovrà essere riportata dall’organizzazione “Classifica Junior – posizione di tiro rispettata anche nelle piazzole obbligate” (esempio: P.O. SI oppure P.O. NO). La mancanza di tale annotazione li porrà automaticamente fuori dalla classifica generale, in questo caso risulteranno solo nella classifica Junior.

I concorrenti non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata della carabina non può retrocedere da tale linea.

In gara è consentita la regolazione della carabina, ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi dovuti a particolari situazioni fisiche e della cinghia.
Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro, purché non si traguardi nell'ottica.

Viene consentito l'uso della cinghia per il trasporto della carabina e come aiuto durante il tiro.
Tale cinghia può essere vincolata alla carabina in uno o due punti e quando non in uso può essere rimossa.

E' consentito ogni tipo di abbigliamento.

E' consentito l'uso del guanto da tiro o di altro tipo, purché di rigidità inferiore e non siano presenti parti rigide che si estendano oltre il polso verso l’avambraccio

Per ragioni di sicurezza è vietato l'uso di cuffie, tappi per le orecchie od altri dispositivi che possano ridurre la percezione uditiva.

Non è consentito l'uso del caricatore multi colpo.

E' concesso un solo tiro per ogni bersaglio, salvo il caso di cui al articolo 11 penultimo capoverso.

Un tiro è considerato effettuato quando vi è emissione d'aria dalla carabina.
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti della stessa piazzola e operazioni di scarico a terra.

In ognuna delle posizioni di tiro ammesse, che verranno descritte più sotto, la carabina può appoggiare solo ed esclusivamente sul tiratore ed il tiratore può appoggiarsi solo ed esclusivamente a terra con l'ausilio del cuscino o del rullo da tiro dove ammessi.

Sono vietati appoggi laterali.

La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni ammesse.
13.1 - Posizione Libera (Free)
La posizione libera è generalmente seduta.

E’ consentito l’utilizzo di un cuscino secondo quanto previsto dal successivo articolo 15.

E’ ammesso l’appoggio della schiena sia direttamente al suolo che mediante l’interposizione del cuscino.

E’ vietato è vietato l'uso della cinghia.

13.2 - Posizione in Ginocchio (Kneeling)
In questa posizione sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio).

Il piede posteriore non può essere coricato lateralmente, ma deve essere in linea con il ginocchio (apparentemente verticale).

E' consentito l'uso del rullo da tiro o del cuscino a supporto del collo del piede, ma esso non deve venire a contatto con glutei e cosce; in loro assenza il collo del piede non deve toccare il terreno.

Il ginocchio può essere appoggiato sul cuscino.

La carabina deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l'astina o l'hand rest; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.

Nessuna parte della carabina deve poggiare sul braccio della mano debole.

E’ consentito l'uso della cinghia.

13.3 - Posizione in Piedi (Standing)
Nella posizione in piedi la carabina deve essere impugnata dalla mano forte, mentre la mano debole, priva di altri appoggi, sorregge la carabina in qualsiasi punto: sotto l'astina, sotto l'hand rest etc.

Il calciolo, con eventuale uncino, deve poggiare sulla spalla e /o l'ascella.

Nessun altro appoggio è consentito.

Entrambe le braccia possono essere tenute aderenti o non aderenti al corpo.

E' consentito l'uso della cinghia.

Art. 14 - Tempi di tiro
Il tempo a disposizione è di un minuto per bersaglio, più un minuto di preparazione; il tempo parte dal momento in cui il concorrente si siede in piazzola per le posizioni libere, oppure da quando si mette in posizione per i tiri nelle posizioni obbligate.

E' vietato traguardare i bersagli nell'ottica al di fuori del tempo di tiro.

I bersagli devono essere sollevati prima della partenza del conteggio del tempo.

In caso di interruzione la conta del tempo si ferma, ed alla successiva ripresa il tempo rimanente è pari ad un minuto per ogni bersaglio ancora da ingaggiare più un minuto di preparazione.

Art. 15 - Cuscino
L'altezza massima del cuscino è di 15 cm inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette.
Nella posizione libera il cuscino non può essere usato in posizione verticale in modo che l'altezza superi il limite previsto.

Nella posizione in ginocchio l'uso del cuscino è sconsigliato in quanto non ammesso dal regolamento WFTF.

Il cuscino può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno.
Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.

Art. 16 - Punteggio
Verrà assegnato un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti.

La scheda del punteggio deve essere firmata da tutti i concorrenti del gruppo che completeranno il percorso e compilata in ogni sua parte, pena la sospensione della pubblicazione dell'inadempiente dalla classifica.

Eventuali correzioni sulla scheda dovranno essere controfirmate da tutti i tiratori del gruppo in gara al momento della correzione, pena l’annullamento dei punti che presentano dette correzioni.

Art. 17 - Penalità
Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa.

Art. 18 - Abbandono del percorso
Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall e nei seguenti casi:
a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate come punteggio valido solo le sagome abbattute sino al momento dell'abbandono;
b) per effettuare riparazioni alla carabina che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza. Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di taratura della stessa, tranne che durante il tempo di tiro.

Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con la carabina carica.

Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate.

In caso di riparazioni possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall:
1) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di gara dal Direttore di gara o Marshall
2) Il gruppo viene fatto continuare normalmente, l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso vengono trascritti sulla scheda di gara dal Direttore di gara o Marshall e viene concesso di recuperare le piazzole perse in seguito, accompagnato dal Direttore di gara o da almeno un Marshall, fermo restando che dovrà raggiungere i tiratori del proprio gruppo entro mezz’ora (30 minuti) e se questi non avranno ancora ultimato il percorso proseguirà con loro la gara oppure, nel caso abbiano già concluso, dovrà terminare non oltre mezz’ora (30 minuti) dopo di loro.

Recarsi alla toilette non è considerato come abbandono del percorso di gara.

Art. 19 - Parità
Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è previsto lo spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura.

Se un concorrente rifiuta di partecipare allo spareggio perde la posizione in palio.

Le modalità di svolgimento dello spareggio sono a discrezione del Direttore di gara.

Nel caso un concorrente che partecipa allo spareggio sia impossibilitato ad adottare una determinata posizione di tiro, tale posizione non dovrà essere usata in quel singolo spareggio.

Art. 20 - Norme di sicurezza
La carabina va sempre considerata come se fosse carica.

Non è consentito trasportare o tenere la carabina carica lungo il percorso di gara.

Non è consentito il prestito della carabina fra concorrenti in gara.

Non è consentito puntare o lasciare la carabina puntata verso persone.

Il dito deve essere posto sul grilletto solo ed esclusivamente quando si è inquadrato il bersaglio e si è pronti a tirare.

Prima di tirare assicurarsi che non vi siano persone o animali in prossimità o dietro al bersaglio.

Ove possibile la carabina va trasportata con l'otturatore aperto.

Il trasporto della carabina deve essere effettuato con la volata in sicurezza verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia.
Non è consentito il trasporto della carabina con la volata verso l’alto.

La carabina va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora ciò non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura.

Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al fischio singolo di un fischietto, in qualsiasi punto del percorso ci si trovi, si arresta il conteggio del tempo e le carabine vanno scaricate verso il terreno a circa 10 m davanti a sé, oppure disarmato il percussore, aperto l'otturatore e mantenute con la volata verso il bersaglio; non è consentito in tale occasione traguardare nell'ottica.
Il tiro e il conteggio del tempo, secondo quanto previsto dall’ultimo capoverso del articolo 14, riprenderanno al doppio fischio di un fischietto.

Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori da detta area.

E' vietato l'uso di cuffie, tappi per le orecchie od altri dispositivi che possano ridurre la percezione uditiva.

Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di gara.

Il reiterato mancato rispetto di dette norme o violazioni ritenute particolarmente gravi dal Direttore di Gara comporteranno l'esclusione del tiratore dall'evento.

Art. 21 - Reclami
Eventuali reclami devono essere presentati verbalmente in prima istanza al Direttore di gara entro l'inizio delle premiazioni.
Nel caso in cui non ci si ritenga soddisfatti delle sue decisioni sarà possibile presentare reclamo scritto presso l'Ente o la Federazione sotto la cui egida si svolge l'evento con le modalità in vigore presso tale Ente o Federazione.
I reclami non possono in ogni caso basarsi unicamente su prove fotografiche.

Art. 22 - Droghe e alcolici
Il consumo di sostanze stupefacenti, dopanti e/o alcoliche è vietato su tutto il percorso di gara e di taratura.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare pubblico o concorrenti.

Art. 23 - Assicurazione
Tutti i concorrenti devono avere una copertura assicurativa RCT.

Art. 24 - Regolamento
Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione.

Con l’iscrizione alla gara si dichiara implicitamente di conoscere ad accettare per intero il presente regolamento.

Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina l'esclusione dalla manifestazione dell’inadempiente.

Sarà sempre e comunque compito, oltre che del Direttore di gara e dei Marshall, anche degli altri tiratori compagni o vicini di piazzola o comunque presenti e in quel momento non impegnati nel tiro, fare applicare e rispettare il presente regolamento con particolare riguardo alle norme di sicurezza.


Legenda:

traguardare = inquadrare qualcosa nell'ottica senza tirare;

ingaggiare = inquadrare qualcosa nell'ottica e tirare.

Allegato:
Riconosciuta WFTF
 

La  Field Target Italia FTI è stata riconoscita dalla Federazione Mondiale del Field Target come rappresentate per l'Italia di questo sport nella comunità internazionale.
Per il field target italiano questo è stato un grande successo, un giusto riconoscimento dell'impegno profuso all'interno della propria nazione con l'organizzazione di campionati sempre più rappresentativi, ed una sempre più massiccia presenza di atleti Italiani alle manifestazioni internazionale.

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