Regolamento FFTI 2012

Regolamento FFTI 2012

REGOLAMENTO FFTI vers. 2012


1- Armi


Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5, compatibili con le normative vigenti.
Sono previste le seguenti categorie di armi:

Armi di libera vendita PCP-PCA 7.5 J
Armi di libera vendita pistone/gas ram 7.5 J
Armi sportive comuni PCP-PCA 16,3 J
Armi sportive comuni pistone/gas ram 16,3 J

Le suddette categorie, solo per le finali di campionato, verranno attivate se presenti almeno 3 tiratori nella stessa classe. Nel caso in cui non si raggiunga il numero di 3 tiratori verrà redatta solo una classifica ai fini statistici e premiato il solo primo classificato.

2- Concorrenti


Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti ad una ASD affiliata a FFTI.
Se il tiratore è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà e ne è responsabile.
Nel caso il minorenne gareggi con arma non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario dell'arma che gliela affida per il tiro e ne è responsabile. In ogni caso non è previsto il prestito dell’arma tra concorrenti.
Nelle gare possono essere attivate le categorie junior (di età inferiore a 18 anni) e lady, se presenti. Per le finali vale la regola enunciata nell'ultimo comma dell'art.1.
Per le finali di Campionato Italiano è prevista la redazione di una classifica delle migliori 3 ASD classificate. La classifica verrà redatta sommando i rating di ogni miglior classificato di ASD per distinta categoria.

3- Organi di mira

Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico.
E' opportuno specificare che l'unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse. Non sono ammessi strumenti ottici diversi dall’ottica montata sull’arma (ad esclusione di lenti correttive). Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e meteorologici (termometri, anemometri) purché non di natura ottica.

4- Verifica arma e attrezzatura


L’organizzazione può, a discrezione del Direttore di gara, effettuare verifiche cronografando ogni arma, prima, durante la manifestazione ed entro l'inizio delle premiazioni.
La verifica si effettua su un massimo di 3 tiri, il primo che rientra nel limite ammesso dalla seguente tabella che prevede il 2.5 % di tolleranza sulla velocità comporta il superamento della prova. Nel caso in cui si accerti la non regolarità dell’arma prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sull’arma stessa, purché ciò avvenga entro la partenza della gara. Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del tiratore.



5- Munizioni

Possono essere impiegate ogni genere di munizioni deformabili, composte da piombo o leghe in materiale tenero, in rispetto delle normative vigenti.

6- Direttore di Gara

Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall). Questi sono responsabili della sicurezza dell’evento e dell'applicazione del regolamento.
Possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione.

7- Linea di taratura

La linea di taratura nell'allestimento di un percorso di campionato deve essere lunga minimo 50 m. e larga minimo 15 m. con una pendenza massima del 2%.

8- Bersagli di gara

I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva.
La zona che se colpita ne causa l'abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio.
Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero.
Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente.
La zona reattiva ha un diametro massimo di 42 mm.
Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, con una percentuale massima del 25% sul totale dei bersagli.
Le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm - 18 metri 7,5 J - 25 metri 16,3 J
diametro 25 mm - 23 metri 7,5 J - 35 metri 16,3 J
diametro 40 mm – 35metri 7,5 J - 50 metri 16,3 J
La distanza minima prevista è: 8 metri, valida per tutti.
Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento in ognuna delle posizioni previste. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, distribuito tra posizione eretta ed in ginocchio. Sono ammesse riduzioni di 25 mm per i tiri in posizione obbligata. Tutti i bersagli della categoria 16,3 J posti oltre i 35 m. devono essere attinti in posizione libera, 23 m. per la categoria 7,5 J. Il numero di bersagli della categoria 7,5 J posti da 25 a 35 metri non può superare il 10% dei bersagli totali.

9- Percorso di gara di campionato

Un percorso di gara è composto da 50 bersagli distinti per categoria. Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 17.
Per le finali di Campionato Italiano i percorsi dovranno essere distinti, di almeno 25 piazzole per categoria depo/full, con 2 bersagli per piazzola, numerati consecutivamente.
Per le gare interregionali inserite a calendario FFTI il percorso di gara è composto anche da un numero inferiore di piazzole, consentendo quindi l’effettuazione della ripetizione di alcune di esse, purché il numero dei tiri effettuati non sia inferiore a 50 e le piazzole medesime inferiori a 12.

Prima dell'inizio della gara il percorso deve essere visionato ed approvato da un'apposita Commissione formata dai tiratori più esperti presenti all'evento, preferibilmente membri del C.F. o A.N. e non coinvolti nell'allestimento del percorso.
La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti, che siano state rispettate le norme di sicurezza nell'allestimento.
Se la Commissione rilevasse irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio.
A seguito delle verifiche operate dalla Commissione le sagome vengono ritenute funzionanti e nessuna obiezione in tal senso verrà accettata salvo palesi difetti o rotture riconosciuti dal Direttore di gara.
L’approvazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FFTI.
All'inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare il funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza tracce di impatto sul bordo della suddetta zona.
In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile.
I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.

10- Sequenza bersagli

Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito determinato dalla numerazione, che dovrà andare da sinistra verso destra.
Nel caso non fossero numerati nell'ordine:
da sinistra verso destra;
dal più lontano al più vicino;
da quello posto più in alto a quello posto più in basso.
I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima). Ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma. La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola.

11- Bersagli abbattuti

I bersagli una volta colpiti possono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente; in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine, salvo il caso di cui all'art.10 ultimo capoverso.

12- Modalità di tiro

Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata.
I concorrenti che per particolari situazioni fisiche non possano adottare le posizioni obbligate debbono informarne il Direttore di Gara presentando certificazione medica.
Il Direttore di Gara farà in modo che questo non determini un ingiusto vantaggio e informa i Marshall della decisione. In questo caso se il concorrente non può tirare in piedi tira da seduto con le braccia in sospensione, se non può tirare in ginocchio tira in piedi, se non può tirare neppure in piedi tira da seduto con la possibilità di appoggiare il gomito sulla gamba ma tenendo l'altra gamba tesa.
I tiratori non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
In gara è consentita la regolazione della calciatura ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi indicati in precedenza (particolari situazioni fisiche). Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro purchè non si traguardi nell'ottica.
Viene consentito l’uso di una cinghia semplice per il trasporto dell’arma e l'aiuto durante il tiro.
Le estremità di tale cinghia devono essere vincolate all'arma.
Ogni tipo di abbigliamento è consentito.
E' consentito l'uso del guanto.
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.

Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Libera, generalmente seduta: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 14;
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore non può essere coricato sul collo, ma deve essere in linea con il ginocchio (verticale).
È consentito l’uso del cuscino a supporto del collo del piede o sotto al ginocchio.
L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l'astina; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo o la sua arma e relative parti.
La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni di tiro ammesse.

13- Tempi di tiro

Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio più un minuto di preparazione, il tempo parte dal momento in cui il tiratore si siede in piazzola, per le posizioni libere, oppure quando vi entra, per i tiri nelle posizioni obbligate.
E' vietato traguardare i bersagli nell'ottica al di fuori del tempo di tiro. I bersagli devono essere sollevati prima della partenza del conteggio del tempo.

14- Cuscino

L'altezza massima del cuscino è di 10 cm. inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.

15- Punteggio

Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti; la scheda di punteggio deve essere firmata da tutti i tiratori del gruppo e compilata in ogni sua parte.

16- Penalità

Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa.

17- Abbandono del percorso

Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall, nei seguenti casi:
a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate solo le sagome abbattute al momento dell'abbandono come punteggio valido.
b) per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza.
Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di interventi come sopra tranne che durante il tempo di tiro e di ingaggio della sagoma .
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. In tal caso possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall:
i) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di percorso.
ii) Il gruppo viene fatto continuare normalmente ed al tiratore viene concesso di recuperare le piazzole perse a fine gara.

18- Parità

Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è possibile procedere a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura.
Lo spareggio riguarda esclusivamente l'assegnazione dei premi della manifestazione, lasciando immutata l'assegnazione dei punti di campionato.

19- Norme di comportamento e sicurezza

L'arma va sempre considerata come se fosse carica.
Non è consentito trasportare o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara.
Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara.
Non è consentito puntare o lasciare l'arma puntata verso persone.
Ove possibile l'arma va trasportata con l'otturatore aperto.
Il trasporto dell'arma deve essere effettuato con la volata in sicurezza, verso l'alto o verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia. L'arma va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura.
Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al suono singolo di un fischietto, si arresta il conteggio del tempo e le armi vanno scaricate e poste con la volata verso terra; non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli. Il tempo riprenderà al suono doppio di un fischietto.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area.
Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di Gara. Il reiterato mancato rispetto di dette norme comporterà la squalifica del tiratore dall'evento.


20- Reclami

I reclami devono essere presentati verbalmente in prima istanza al Direttore di gara entro l'inizio delle premiazioni, il quale Direttore di gara rilascerà ricevuta sottoscritta.
Nel caso in cui non ci si ritenga soddisfatti delle sue decisioni è possibile entro 72 ore dall'evento causante presentare reclamo scritto al Giudice sportivo e per conoscenza al Tesoriere.
La presa in esame del reclamo sarà subordinato al versamento a titolo cauzionale di 50 euro da effettuarsi nelle 48 ore successive alla presentazione scritta.
In caso di accoglimento del reclamo la cauzione verrà restituita, mentre in caso di rigetto verrà trattenuta dalla Federazione che la metterà a bilancio.
Resta inteso che la presentazione del reclamo al Giudice sportivo è subordinato alla presentazione del reclamo al Direttore di gara, di cui farà fede la ricevuta.
I reclami non possono in ogni caso basarsi unicamente su prove fotografiche.

21- Droghe Alcolici

Il consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti

22- Assicurazione

I concorrenti partecipanti con armi di categoria 16,33j. hanno l’obbligo di copertura assicurativa, se ne consiglia l’uso anche da parte dei partecipanti in categoria 7,5 j.

23- Regolamento

Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.
Riconosciuta WFTF
 

La  Field Target Italia FTI è stata riconoscita dalla Federazione Mondiale del Field Target come rappresentate per l'Italia di questo sport nella comunità internazionale.
Per il field target italiano questo è stato un grande successo, un giusto riconoscimento dell'impegno profuso all'interno della propria nazione con l'organizzazione di campionati sempre più rappresentativi, ed una sempre più massiccia presenza di atleti Italiani alle manifestazioni internazionale.

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