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Regolamento FTI 2015

REGOLAMENTO di gara versione 2015


Art. 1 - Armi

Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5 a colpo singolo compatibili con le normative vigenti.
Sono previste le seguenti categorie di armi:

Armi PCP-PCA con potenza pari o inferiore a 7.5 J
Armi pistone/gas ram con potenza pari o inferiore a 7.5 J
Armi sportive o comuni PCP-PCA con potenza non superiore a 16,3 J
Armi sportive o comuni pistone/gas ram con potenza non superiore a 16,3 J
Categoria "Open" aperta a chi vuole tirare le obbligate dalla posizione libera, per questa categoria sia applicherà solo la distinzione 7.5 J o 16,3 J, mentre non si applicherà la distinzione tra PCP-PCA e pistone.
Le suddette categorie, solo per le finali di campionato, verranno attivate se presenti almeno 3 concorrenti nella stessa classe. Nel caso in cui non si raggiunga il numero di 3 concorrenti verrà redatta solo una classifica ai fini statistici e premiato solo il primo classificato.

Art. 2 - Concorrenti

Alle gare possono partecipare tutti i tiratori regolarmente iscritti a FTI.
Se il concorrente è minorenne deve essere accompagnato in gara da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà e ne è responsabile.
Nel caso il minorenne gareggi con arma non di libera vendita deve essere accompagnato dal proprietario dell'arma che gliela affida per il tiro e ne è responsabile. In ogni caso non è previsto il prestito dell’arma tra concorrenti.
Nelle gare possono essere attivate le categorie junior (di età inferiore a 18 anni) e lady, se presenti. Per le finali vale la regola enunciata nell'ultimo comma dell'art.1.
L'età minima per partecipare alle gare sarà conforme a quanto previsto dalle normative vigenti.

Art. 3 - Organi di mira

Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico.
E' opportuno specificare che l'unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse.
Sono altresì concessi strumenti per la misurazione dell’angolo di sito e atmosferici (inclinometri, termometri).
Non sono concessi dispositivi elettronici in grado di ricalcolate una tabella balistica in tempo reale.
Data la scarsa chiarezza del regolamento WFTF sull'argomento, si ritiene opportuno evidenziare che in alcune competizioni internazionali potrebbe essere vietato l'uso di accessori e strumenti aggiuntivi di origine elettronica.

Art. 4 - Verifica arma e attrezzatura


L'organizzazione verificherà le Vo di tutte le carabine ad ogni gara. Tali verifiche potranno avere luogo prima, durante la manifestazione od entro l'inizio delle premiazioni, a discrezione degli organizzatori.
Il cronografo che verrà usato per le verifiche dovrà essere presente e disponibile sulla linea di taratura dal giorno precedente la gara.
Il pallino dovrà essere inserito in culatta da un eventuale addetto o da un compagno di piazzola.
In caso di pioggia la volata dovrà essere posizionata ad una distanza dalla prima fotocellula non inferiore a metri 1.
Per le categorie eroganti un'energia di 16,3 j. il peso potrà venire dedotto in base a marca e modello del pallino, oppure tramite pesatura.
Per le categorie eroganti un'energia di 7,5 j. verrà usato un pallino unico.
Tale pallino sarà l' H&N Finale Match Rifle in calibro 4,50 da 0,53 grammi.
La Vo corrispondente a 7,5 j. con questo pallino è di 168,2 m/s., mentre la velocità consentita in gara sarà di 168 m/s. pari a 7,479 j.
A tale velocità sarà aggiunta una tolleranza di misurazione del 2,5% che porterà la velocità ammessa a 172,2 m/s.
La verifica si effettuerà su un massimo di 3 tiri, il primo che rientra nel limite ammesso dalla seguente tabella che prevede il 2.5 % di tolleranza sulla velocità comporta il superamento della prova. Nel caso in cui si accerti la non regolarità dell’arma prima dell’inizio della manifestazione viene concessa la possibilità di intervento sull’arma stessa, purché ciò avvenga entro la partenza della gara. Negli altri casi la non regolarità comporterà annullamento del punteggio del concorrente.
TABELLA VELOCITA' 2014 16.3J.jpg
 

Allegato:


Art. 5 - Munizioni

Possono essere impiegate ogni genere di munizioni deformabili, composte da piombo o leghe in materiale tenero, nel rispetto delle normative vigenti.

Art. 6 - Direttore di Gara

Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi assistenti (Marshall). Questi sono responsabili della sicurezza dell’evento e dell'applicazione del regolamento.
Possono essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione.

Art. 7 - Linea di taratura

La linea di taratura nell'allestimento di un percorso di campionato deve essere lunga minimo 50 m. e larga minimo 15 m. con una pendenza massima del 2%.

Art. 8 - Bersagli di gara

I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni della zona reattiva.
La zona che se colpita ne causa l'abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio.
Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero.
Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente.
I colori delle sagome e della relativa zona reattiva dovranno essere scelti fra i seguenti:
- Sagoma Bianca - Kill zone Nera
- Sagoma Gialla - Kill zone Nera
- Sagoma Nera - Kill zone Bianca o gialla
La zona reattiva ha un diametro massimo di 42 mm.
Sono ammesse riduzioni di 15 mm e di 25 mm, su un massimo di 12 bersagli (pari al 25%)
Le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm - 18 metri 7,5 J - 25 metri 16,3 J
diametro 25 mm - 23 metri 7,5 J - 35 metri 16,3 J
diametro 40 mm - 35 metri 7,5 J - 50 metri 16,3 J
La distanza minima prevista è: 8 metri, valida per tutti.
Ogni bersaglio deve essere chiaramente e facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento in ognuna delle posizioni previste. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, distribuito tra posizione eretta ed in ginocchio. Sono ammesse riduzioni di 25 mm per i tiri in posizione obbligata che dovranno essere poste non oltre i 20 m per la categoria 16,3 J e non oltre i 15 m per la categoria 7,5 J. Tutti i bersagli della categoria 16,3 J posti oltre i 40 m. devono essere attinti in posizione libera, 23 m. per la categoria 7,5 J. Il numero di bersagli della categoria 7,5 J posti da 30 a 35 metri non può superare i 5 bersagli (pari al 10% del totale).

Art. 9 - Percorso di gara di campionato

Un percorso di gara è composto da 50 bersagli distinti per categoria. Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 17.
Per le finali di Campionato Italiano i percorsi dovranno essere distinti, di almeno 25 piazzole per categoria depo/full, con 2 bersagli per piazzola, numerati consecutivamente.
Per le gare interregionali inserite a calendario FTI il percorso di gara può essere composto anche da un numero inferiore di piazzole, consentendo quindi l’effettuazione della ripetizione di alcune di esse, purché il numero dei tiri effettuati non sia inferiore a 50 e le piazzole medesime non siano inferiori a 12.

Prima dell'inizio della gara il percorso deve essere visionato ed approvato da un'apposita Commissione formata dai tiratori più esperti presenti all'evento, preferibilmente membri del C.D. o A.P. e non coinvolti nell'allestimento del percorso.
La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti, che siano chiaramente visibili da tutti, che siano state rispettate le norme di sicurezza nell'allestimento.
Se la Commissione rilevasse irregolarità sarà cura degli organizzatori porvi rimedio.
A seguito delle verifiche operate dalla Commissione le sagome vengono ritenute funzionanti e nessuna obiezione in tal senso verrà accettata salvo palesi difetti o rotture riconosciuti dal Direttore di gara.
L’approvazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FTI.
All'inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare presunte irregolarità e il funzionamento dei bersagli da lui colpiti e non abbattuti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza tracce di impatto sul bordo della suddetta zona.
Dopo che un bersaglio è stato ingaggiato dal primo concorrente viene ritenuto comunque regolare.
In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile.
I bersagli ritenuti difettosi dal Direttore di gara o dai Marshall debbono essere sostituiti o riparati.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Marshall, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.

Art. 10 - Sequenza bersagli

Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito determinato dalla numerazione.
Nel caso non fossero numerati, in ordine di priorità:
da sinistra verso destra;
dal più lontano al più vicino;
da quello posto più in alto a quello posto più in basso.
I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
Al tiratore non è consentito ripetere un colpo su un bersaglio che ha già ingaggiato, salvo il caso in cui questi lo abbia precedentemente ingaggiato per errore (primo tiro sulla seconda sagoma di piazzola anziché sulla prima). Ciò costituirà comunque errore sulla prima sagoma. La regola si applica anche nel caso in cui si ingaggi per errore un bersaglio appartenente ad un’altra piazzola.

Art. 11 - Bersagli abbattuti


I bersagli una volta colpiti possono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente; in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine, salvo il caso di cui all'art.10 ultimo capoverso.

Art. 12 - Modalità di tiro

Salvo la posizione prona tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione delle piazzole con posizione di tiro obbligata.
I concorrenti che ne faranno richiesta potranno impegnare le piazzole che prevedono una posizione di tiro obbligata utilizzando la posizione di tiro libera.
Questi concorrenti verranno classificati in una categoria separata denominata " Open".
E' concesso a tutti i concorrenti, dopo averne preventivamente informati i compagni di piazzola ed il Marshall, di ingaggiare in posizione eretta i bersagli delle piazzole previste per essere ingaggiate in posizione inginocchiata , col solo vincolo di adottare da quel momento in poi tale modalità di tiro in tutte le piazzole di quella singola gara previste per essere ingaggiate in posizione inginocchiata.
E' concesso ai tiratori "junior" di ingaggiare le obbligate dalla posizione libera, in questo caso però non entreranno nella classifica generale ma solo nella classifica "junior".
Gli accompagnatori degli "junior" che intendono usufruire di questa facoltà hanno l'obbligo di comunicarlo agli organizzatori prima dell'inizio della gara.

I concorrenti non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
In gara è consentita la regolazione della calciatura ma senza che nessuna parte venga aggiunta o rimossa, ad eccezione dei casi dovuti a particolari situazioni fisiche e della cinghia. Tali regolazioni possono essere compiute anche al di fuori del tempo di tiro purchè non si traguardi nell'ottica.
Viene consentito l'uso della cinghia per il trasporto dell'arma e come aiuto durante il tiro.
Tale cinghia può essere vincolata alla carabina in uno o due punti e quando non in uso può essere tolta.
E' consentito ogni tipo di abbigliamento.
E' consentito l'uso del guanto.
Non è consentito l'uso del caricatore multicolpo.
E' concesso un solo tiro per ogni bersaglio, salvo il caso di cui all'art.10 ultimo capoverso.
Un tiro è considerato effettuato quando vi è emissione d'aria dalla carabina.
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) purché dichiarati al Marshall o ai concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.

Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Libera, generalmente seduta: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 14;
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore non può essere coricato lateralmente, ma deve essere in linea con il ginocchio (verticale).
È consentito l’uso del cuscino a supporto del collo del piede e o sotto al ginocchio.
L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole lungo l'astina; la mano (debole) ed in particolare il dorso della mano non deve poggiare sul ginocchio o su qualsiasi altra parte della gamba.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo o la sua arma e relative parti.
In ognuna delle posizioni ammesse la carabina può appoggiare solo ed esclusivamente sul tiratore ed il tiratore può appoggiarsi solo ed esclusivamente a terra. Sono vietati appoggi laterali.
La stima della distanza può essere effettuata in una qualsiasi delle posizioni di tiro ammesse.

Art. 13 - Tempi di tiro

Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio più un minuto di preparazione, il tempo parte dal momento in cui il concorrente si siede in piazzola per le posizioni libere, oppure quando vi entra, per i tiri nelle posizioni obbligate.
E' vietato traguardare i bersagli nell'ottica al di fuori del tempo di tiro. I bersagli devono essere sollevati prima della partenza del conteggio del tempo.

Art. 14 - Cuscino

L'altezza massima del cuscino è di 15 cm. inclusi eventuali schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato unicamente per separare il tiratore dal terreno. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.

Art. 15 - Punteggio

Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti; la scheda di punteggio deve essere firmata da tutti i concorrenti del gruppo e compilata in ogni sua parte.

Art. 16 - Penalità


Per il non rispetto delle norme di sicurezza o il mancato rispetto doloso delle norme di gara è prevista la squalifica dalla gara stessa.

Art. 17 - Abbandono del percorso

Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Marshall, nei seguenti casi:
a) abbandono volontario della gara; in tal caso verranno conteggiate come punteggio valido solo le sagome abbattute sino al momento dell'abbandono .
b) per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza.
Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura), sono altresì ammesse sostituzioni complete della stessa, fermo restando il divieto di interventi come sopra, tranne che durante il tempo di tiro.
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Marshall alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. In tal caso possono verificarsi due condizioni, a scelta del Direttore di gara o dei Marshall:
i) La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dai Marshall i quali fermano il gruppo e stabiliscono un tempo previsto per il rientro, non superiore a mezz’ora (30 minuti); l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso verranno trascritti sulla scheda di percorso.
ii) Il gruppo viene fatto continuare normalmente ed al tiratore viene concesso di recuperare le piazzole perse a fine gara.

Art. 18 - Parità


Nell’eventualità di punteggi pari tra più concorrenti è possibile procedere a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara o approntati sulla linea di taratura.
Le modalità di svolgimento dello spareggio sono a discrezione del direttore di gara.
Nel caso un concorrente che partecipa allo spareggio sia impossibilitato ad adottare una determinata posizione di tiro, tale posizione non dovrà essere usata in quel singolo spareggio.
Lo spareggio riguarda esclusivamente l'assegnazione dei premi della manifestazione, lasciando immutata l'assegnazione dei punti di campionato.

Art. 19 - Norme di sicurezza

L'arma va sempre considerata come se fosse carica.
Non è consentito trasportare o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara.
Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara.
Non è consentito puntare o lasciare l'arma puntata verso persone.
Ove possibile l'arma va trasportata con l'otturatore aperto.
Il trasporto dell'arma deve essere effettuato con la volata in sicurezza, verso l'alto o verso il basso, mai orizzontale tranne il caso in cui sia nella custodia. L'arma va deposta con la volata rivolta verso i bersagli, qualora non fosse possibile deve comunque essere rivolta in direzione sicura.
Nel caso di ordine di “cessate il fuoco” o al fischio singolo di un fischietto, si arresta il conteggio del tempo e le armi vanno scaricate verso il basso a circa 10 metri davanti a sè, oppure disarmato il percussore, aperto l'otturatore e mantenute con la volata verso il bersaglio; non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli. Il tempo riprenderà al doppio fischio di un fischietto.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area.
Il mancato rispetto di dette norme comporterà una segnalazione al Direttore di Gara. Il reiterato mancato rispetto di dette norme comporterà la squalifica del tiratore dall'evento.

Art. 20 - Reclami


I reclami devono essere presentati verbalmente in prima istanza al Direttore di gara entro l'inizio delle premiazioni, il quale Direttore di gara rilascerà ricevuta sottoscritta in carta semplice.
Nel caso in cui non ci si ritenga soddisfatti delle sue decisioni è possibile entro 72 ore dall'evento causante presentare reclamo scritto al Consiglio Direttivo.
La presa in esame del reclamo sarà subordinato al versamento a titolo cauzionale di 50 euro da effettuarsi nelle 48 ore successive alla presentazione scritta.
In caso di accoglimento del reclamo la cauzione verrà restituita, mentre in caso di rigetto verrà trattenuta dalla Associazione che la metterà a bilancio.
Resta inteso che la presentazione del reclamo al Consiglio Direttivo è subordinato alla presentazione del reclamo al Direttore di gara, di cui farà fede la ricevuta.
I reclami non possono in ogni caso basarsi unicamente su prove fotografiche.

Art. 21 - Droghe Alcolici


Il consumo di sostanze stupefacenti, dopanti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti

Art. 22 - Assicurazione

Tutti i concorrenti devono avere una copertura assicurativa RCT.

Art. 23 - Regolamento


Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.
Sarà sempre e comunque compito oltre che del Direttore di gara e dei Marshall anche degli altri tiratori compagni o vicini di piazzola o comunque presenti e in quel momento non impegnati nel tiro fare applicare e rispettare il presente regolamento con particolare riguardo alle norme di sicurezza.



Legenda:

traguardare = inquadrare qualcosa nell'ottica senza sparare

ingaggiare = inquadrare qualcosa nell'ottica e sparare

 

 

 

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Riconosciuta WFTF
 

La  Field Target Italia FTI è stata riconoscita dalla Federazione Mondiale del Field Target come rappresentate per l'Italia di questo sport nella comunità internazionale.
Per il field target italiano questo è stato un grande successo, un giusto riconoscimento dell'impegno profuso all'interno della propria nazione con l'organizzazione di campionati sempre più rappresentativi, ed una sempre più massiccia presenza di atleti Italiani alle manifestazioni internazionale.

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